di Pina Favarolo - per contatti: ilbeltempo@gmail.com
sabato 21 settembre 2013
giovedì 19 settembre 2013
domenica 1 settembre 2013
domenica 11 agosto 2013
L'angelo col ramo d'ulivo
Ho realizzato questo lavoro utilizzando questa splendida e suggestiva immagine di angelo che regge un ramo d'ulivo di H. Memling pittore fiammingo del tardo Quattrocento.
Breve Scheda Tecnica
Breve Scheda Tecnica
Su una piastrella di ceramica cruda carteggiata accuratamente ho passanto due mani di bolo giallo e una volta asciutto ho steso la missione a spirito e quindi ho proceduto alla doratura della superficie con foglia oro che ho poi isolato con lacca alcolica. Dopo aver atteso la perfetta asciugatura ho posizionato l'immagine centrale e poi applicato la cornice floreale. Ho quindi invecchiato tutta la superficie con del bitume di Giudea applicandolo con una pezzuola leggermente imbevuta. Ho isolato con alcune mani di lacca decerata e con vernice finale lucida carteggiata, come al solito, tra un mano e l'altra.
sabato 27 luglio 2013
Découbijuox-3
Ecco un'altro esempio di bijoux realizzato applicando le tecniche del découpage alla bigiotteria. Ho realizzato questo ciondolo ispirandomi ai temi estivi e marini, il turchese del mare più bello e il corallo che adoro particolarmente, applicandovi degli elementi shiny per conferire luce all'oggetto; l'ho montato con una bail oro antico e un cordoncino di cuoio turchese dello stesso tono del pendente.
Breve Scheda Tecnica
Partendo da un ciondolo di legno grezzo, ho provveduto a ricoprirlo con tre mani di gesso fino carteggiando dalla seconda mano per rendere la superficie liscia, ho preparato un colore turchese teal chiaro su cui ho applcato l'immagine del ramo di corallo rosso, ombreggiandola in alcuni punti per dare un risalto maggiore. Ho annegato il ritaglio sotto numerose mani di vernice di finitura lucida e levigato con carta vetrata e infine lucidato con lana d'acciaio 000 e 0000.
| particolare |
Ho completato la realizzazione arricchendo con dei mezzi cristalli nelle stesse tonalità del decoro, applicando
una contromaglia dorata e un cordoncino di cuoio dello stesso colore.
domenica 21 luglio 2013
domenica 7 luglio 2013
La Collezione Farnese del Museo Archeologico di Napoli: un capolavoro
La collezione Farnese è una raccolta di opere d'arte voluta e iniziata nel 1543 da papa Paolo III, Alessandro Farnese (1468-1549) che volle riunire in un'unica collezione opere commissionate ai più valenti artisti dell'epoca e opere provenienti dagli scavi archeologici che cominciavano a far riaffiorare i tesori della Roma classica.
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| Toro Farnese |
L'intera collezione passò in eredità all'ultima erede vivente, Elisabetta Farnese, madre di Carlo di Borbone futuro re illuminato del Regno delle Due Sicilie e che dispose a Napoli la costruzione di un palazzo che potesse contenere l'intera collezione Farnese oramai divenuta numerosissima ed altri tesori dell'arte del tempo. Fu costruita così la Reggia di Capodimonte che poi in seguito divenne anche dimora reale.
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| Tazza Farnese |
dopo vari spostamenti e peripezie,re Ferdinando IV di Borbone, decise di riunire tutte le opere, in special modo le sculture del periodo classico, lasciando a Capodimonte le opere pittoriche che confluirono nella ricchissima pinacoteca, mentre le opere di scultura furono collocate nella sede dell'allora "Accademia di studi regi" che in seguito, divenne l'attuale Museo Archologico Nazionale e dove tutt'oggi è possibile ammirare quei capolavori assoluti.
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| Venere Callipigia |
Canale Youtube -DanielCampo:
Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Collezione Farnese
giovedì 13 giugno 2013
domenica 26 maggio 2013
O mese d'e rrose
Torna Maggio
Rose! Che belli rrose!…Torna maggio!
Sentite ‘addore ‘e chisti sciure belle!
Sentite, comme cantano ll’aucielle…
e vuje durmite ancora!?…
‘I’ che curaggio!
Aprite ‘sta fenesta, oje bella fata,
ché ll’aria mo s’è fatta ‘mbarzamata:
Ma vuje durmite ancora, ‘i’ che curaggio!
Rose! Che belli rrose!…
Torna maggio!
Rose che belli rrose!… ‘A n’anno sano,
stóngo strujenno ‘e pprete ‘e chesta via!
Ma vuje nun v’affacciate…uh, mamma mia!
I’ nun mme fido ‘e stá da vuje luntano…
E si ve stó’ luntano quacche ghiuorno,
pare ca vuje mme state sempe attuorno…
ca mme parlate e mm’astrignite ‘a mano…
Rose! Che belli rrose!
E’ n’anno sano…
Rose! Che belli rrose! E vuje durmite!…
Ma nun ve sceta stu prufumo doce?
‘E primmavera nun sentite ‘e vvoce?
Ma vuje, core ‘mpietto, ne tenite?!
Vocca addirosa comm’a na viola!
‘A primmavera mia site vuje sola!
Ma chesta voce vuje nun ‘a sentite?
Rose! Che belli rrose!
E vuje durmite!…
(Vincenzo Russo 1900)
domenica 19 maggio 2013
Scatola Fanny
Per realizzare questa scatola mi sono ispirata alle porcellane della Reale Manifattura di Capodimonte e a quelle bavaresi di Meissen del mio periodo storico preferito, quello preromantico tra Rivoluzione francese (1789) e napoletana (1799) e per il decoro mi è piaciuta un'antica stampa che ritrae un mito della danza classica di tutti i tempi, la ballerina e coreografa Fanny Cerrito
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| il balletto "La Vivandiére" (1844) |
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| Fanny Cerrito, Maria Taglioni, Carlotta Grisi, Lucile Grahn nel Pas de Quatre (1845) |
(vero nome Francesca Teresa Giuseppa Raffaela Cerrito), napoletana, nata nel 1817. Figlia di un ufficiale borbonico, la Cerrito esordì a 13 anni presso il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli e pochi anni dopo divenne etoile alla Scala di Milano dove in breve tempo divenne un mito dell' epoca.

Dal 1840 al 1848 fu prima ballerina presso l' Her Majesty's Theatre a Londra, e poi a San Pietroburgo, morì il 6 maggio 1909, a Parigi lontana dai clamori e dalla fama che l'avevano accompagnata per tutta la sua esistenza.
Breve Scheda tecnica
Dopo aver ricoperto con più mani di gesso fino una scatola di biscotto ho preparato un fondo color bianco porcellana, ho riprodotto il decoro floreale in più misure e ritagliato la figura centrale.
Ho dorato i bordi e preparato i "bottoni" delle ghirlande laterali e la parte inferiore del coperchio con oro foglia isolata con lacca decerata.
Come sempre ho rifinito con vernice lucida alternata a carteggiatura con carta vetrata fino a 12000.
lunedì 13 maggio 2013
Un fine settimana dedicato al découpage
Dal 10 al 12 maggio si è svolto anche quest'anno per la settima volta "Découvagando" a Santa Maria di Castellabate, splendida cittadina del Cilento in provincia di Salerno.
| Lungomare |
| Santa Maria del Mare |
| porticciolo |
Questa manifestazione divenuta negli anni un appuntamento fisso e atteso dalle socie di Découpage Italia rappresenta un momento di incontro, di confronto e di scambio tra le socie di tutta Italia che si riuniscono per una full immersion di corsi, tecniche, aggiornamenti, chiacchiere e risate a cui ho attivamente partecipato anche io (quest'anno soprattutto alle risate...)
Belli i corsi, interessanti gli argomenti, brave le insegnanti, diligenti le allieve.
Il Capoletto con la Madonna e i papaveri, i miei lavori
partecipanti alla Certificazione-
| momenti dei corsi |
venerdì 26 aprile 2013
My Romantics....
Becoming Jane (2007)
| Titolo originale | Becoming Jane |
|---|---|
| Paese di produzione | Regno Unito |
| Anno | 2007 |
| Durata | 120 min |
| Genere | drammatico, biografico |
| Regia | Julian Jarrold |
| Sceneggiatura | Kevin Hood, Sarah Williams |
| Fotografia | Eigil Bryld |
| Montaggio | Emma E. Hickox |
| Musiche | Adrian Johnston |
| Scenografia | Eve Stewart |
| Costumi | Eimer Ni Mhaoldomhnaigh |
| Interpreti e personaggi | |
| |
domenica 14 aprile 2013
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