di Pina Favarolo - per contatti: ilbeltempo@gmail.com
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venerdì 19 febbraio 2016

Porcellana fredda-3

Nuovo appuntamento con la porcellana fredda. Stavolta il corso che ho seguito era incentrato sulla realizzazione una composizione di piante grasse miste.
In un bel clima di serenità ed allegria ho imparato a realizzare un bellissimo epifillo dai fiori in boccio e già sbocciati di un bel rosa fucsia.
  
                                                                                                                             


Poi una serie di succulente di vario tipo, per la realizzazione di ciascuna si è proceduto "costruendo" ogni singolo componente poi raccordato agli altri e  senza l'uso di stampi ma modellando "a mano" ciascuna parte delle piante che si è poi proceduto a definire con l'uso di pastelli in cialda (panpastel) per sfumare e donare profondità alle foglie.

I singoli componenti delle piantine che poi sono stati assemblati




Grazie per la bella giornata trascorsa alla maestra MariaAntonietta Petrarca e a tutte le amiche che con me hanno condiviso questa esperienza bella e interessante 

domenica 25 ottobre 2015

Découpage 3d su lamina

Con l'autunno e con l'arrivo del clima più fresco ricomincia la voglia di dedicarsi agli hobby e alla creatività.
Un'altro piacevolissimo sabato trascorso con le amiche Elvira e Silvana (e questa volta anche Natalia) che condividono con me la passione per il Découpage.
In occasione di questo incontro abbiamo realizzato un lavoro con la tecnica  tridimensionale del découpage su lamina di rame da sbalzo.
Abbiamo preparato un supporto precedentemente gessato con un fondo con una puntinatura fitta realizzata "a spruzzo"  nei colori  coordinati a quelli predominanti dei decori scelti.
la puntinatura con lo spazzolino                                                                                                                      

Abbiamo poi trasferito sulla lamina di rame anodizzato per lo sbalzo le immagini scelte da tovaglioli con temi floreali 
(la Magnolia e l'Ortensia) e poi ritagliato la lamina seguendo i contorni della figura;
...intanto Natalia si cimentava nella tecnica della doratura  a foglia oro con l'uso della missione (ad acqua) che non aveva mai eseguito e con cui ha deciso di realizzare dei lavori che porterà con sé ad Odessa, sua città d'origine, per regalarli alle persone a lei care.

Natalia e i suoi lavori
Il lavoro è proseguito con l'uso dei punzoni e dei bulini da sbalzo per definire i contorni e i dettagli delle immagini per poi mettere in evidenza i volumi e i particolari dei fiori delle illustrazioni utilizzate;





                                                                          

dopo una lunga e bella giornata di lavoro, chiacchiere e risate, allietata anche dall'ottimo pranzo napo-ucraino-tirolese che ha intervallato l'incontro, ecco le foto dei lavori terminati.
realizzato da Elvira Cherubini

realizzato da Silvana Musella
Ed eccoci (anche se la foto non ci rende troppa giustizia, siamo più belline dal vivo)...Silvana, io ed Elvira, contente dei risultati di questa bella giornata creativa.

martedì 11 agosto 2015

Ancient tiles- Le mattonelle handmade

Mi è capitato di voler regalare un piccolo pensierino ad alcune amiche ed ho pensato a qualcosa che seppur quasi privo di un valore materiale, potesse avere un significato ideale duraturo.
In uno slancio "filosofico" ho pensato che la vita di ciascuno è fatta di tanti momenti che compongono il mosaico dei ricordi e delle emozioni ad essi collegate. Da questo a pensare di voler "costruire" delle mattonelle il passo è stato brevissimo e così ho realizzato delle piccole 'riggiole' con pasta di ceramica e decorate con illustrazioni tratte da vere piastrelle.

Scheda tecnica
Per la realizzazione di queste tiles ho voluto adoperare pasta ceramica a freddo; dopo aver sagomato le piastrelle e atteso l'asciugatura ho "intonacato" la superficie  resa liscia da una scartavetratura accurata.
Ho scelto i decori e ho ripreso i bordi scegliendo colori in abbinamento con quelli del decoro stesso.
Dopo aver colorato i bordi è cominciata la fase di finitura. Per quest'ultima ho proceduto come sempre con mani alternate di vernice lucida e passaggi di cartavetro fino a raggiungere l'aspetto "a specchio" tipico delle piastrelle.

sabato 4 aprile 2015

Vita di un "commesso fiorentino"...napoletano

La tecnica decorativa conosciuta in tutto il mondo come mosaico o "commesso" fiorentino nacque nel '500 nella Firenze della famiglia dei Medici.
Il Commesso Fiorentino di Pietre Dure si sviluppò con l'esigenza di trasformare l'arte del mosaico a tessere, esistente sin dall'antichità, in qualcosa di più evoluto e raffinato, che fosse più simile possibile ad una forma di "pittura"e che rispondesse ai mutati gusti rinascimentali .
Per sviluppare e perfezionare tale tecnica nel 1588 si ebbe a Firenze la creazione dell’Opificio delle Pietre Dure ad opera del granduca Ferdinando I de’ Medici e le maestranze impiegate, scelte tra i più valenti artisti/artigiani dell'epoca creavano pregiati disegni che riproducevano la natura o disegni astratti e geometrici.  Nel periodo del Barocco trovò vasto impiego per la  decorazione di mobili e piani dei tavoli perchè ben rispondeva all'opulenza propria di quello stile.
Nel 1738, a Napoli, Carlo III di Borbone istituiva il Real Laboratorio delle Pietre Dure di Napoli. A dirigere l'opificio fu chiamato Francesco Ghinghi, fiorentino che portò con sé esperti e tecniche di lavorazione che pose al servizio della Real Casa di Borbone. Nella Reggia realizzò i decori dell’altare della Cappella Palatina considerati ancora oggi tra i migliori esempi di questa arte.
Il Real Laboratorio decadde durante l’occupazione francese dei primi dell’Ottocento, Francesco I lo fece tornare all’antico splendore nel 1825, ma dopo il 1861 subito dopo l’Unità d’Italia fu definitivamente  e irrimediabilmente abbandonato.
Il termine “Commesso” deriva dal latino "committere" (collegare, congiungere) perchè la tecnica consiste nell’accostare a mosaico o ad intarsio lamelle e frammenti di pietre dure e semipreziose ( agate multicolori, lapislazzuli, malachite, giade, coralli) che vengono fissati su una base di supporto, generalmente di marmo nero marquinia o ardesia.
La decorazione più richiesta prevedeva soggetti naturalistici e floreali dai colori vivaci. I maestri artigiani specializzati in questa tecnica erano molto ricercati ed i materiali preziosi richiesti dal Commesso lo rendevano appannaggio di pochi ricchi committenti. 
Mi sono molto appassionata a questa tecnica su cui ho cercato di documentarmi e mi è piaciuto cercare di coniugare il découpage classico con l'intarsio...dopotutto, ho pensato, col découpage si ritaglia la carta e nel commesso si "taglia" la pietra...quindi perchè non provare...
Ed ecco il risultato


particolare


Scheda Tecnica:
Dopo aver accuratamente preparato il supporto con gesso fino levigandolo il meglio possibile, ho preparato il fondo faux finish effetto marmo nero con riflessi verdi e venato con nervature e puntinature bianche e verde cupo.
Scelto il disegno ne ho ricavato la sagoma e poi ho scelto immagini delle varie pietre dure da utilizzare per simulare le essenze con le varie sfumature.

Ho trattato le fotocopie con medium gloss per preservare la brillantezza dei colori e poi, dopo aver assemblato tutte le parti del disegno, tagliando i fogli di carta come fossero lamelle di pietra dura, ho proceduto alla finitura dell'oggetto che ha richiesto una particolare attenzione e accuratezza nella carteggiatura con carte abrasive di grana diversa, terminando poi con lana d'acciaio 0000 e pasta abrasiva ed infine con una lucidatura con panno di flanella e cera carnauba. 



Tutti questi passaggi hanno permesso di ottenere un risultato il più reale possibile simulando bene l'aspetto del marmo levigato e lucidato.



Stampe botaniche






domenica 24 febbraio 2013

CreattivaNapoli (Resoconto)

Eccoci qua! Sono stata alla Mostra D'Oltremare come anticipato e devo dire che mi sono veramente divertita! Già appena arrivata, sabato mattina, ho notato una lunga coda di visitatori alla biglietteria, superata ed entrata nei padiglioni la prima impressione è stata subito di maggior fermento rispetto all'edizione precedente e mi sono incamminata 'fiduciosa' tra gli stand.


Ce n'erano molti e la maggior parte ben allestiti e pieni di materiali interessanti che per un'appassionata di hobby come me sono uno spettacolo per gli occhi: lane, stoffe, ricami, ceramiche artistiche, perle, perline, perlone di tutti i colori e finalmente i miei adorati materiali per découpage!


Ho fatto spese ed ho incontrato alcune amiche appassionate di découpage che non vedevo da un pò di tempo. E' stata davvero una piacevole giornata! Quindi per ora non resta che mettersi all'opera con supporti, colori e carte e nuovi progetti, contenta di sapere che questa manifestazione nelle mia città potrà diventare una bella consuetudine  ed un "appuntamento" fisso ed atteso da me e da chi come me al sud ama gli hobby femminili. Alla prossima edizione prevista in autunno!!!

sabato 16 febbraio 2013

Dal 22 al 24 Febbraio Creattiva Napoli

Come corre veloce il tempo; sono passati cinque mesi da quando tornavo a casa dalla visita alla prima edizione di Creattiva a Napoli, sembra ieri, ed invece eccoci nuovamente in attesa dell'edizione Spring della fiera delle arti creative che arriva dritta da Bergamo. Dopo la partenza, forse un pò in sordina ed il successo ottenuto ad ottobre scorso, forse anche oltre le aspettative degli stessi organizzatori, così si legge nel comunicato stampa rilasciato dallo staff:
 "Siamo molto soddisfatti – commenta  Stefano Cristini, direttore Ente Fiera Promoberg. Napoli è una città piena di energia, bellezza e creatività: tre ingredienti essenziali per una manifestazione di successo”.  E inoltre “Creattiva non conosce confini - aggiunge  Carlo Conte, ideatore di Creattiva -, l’arte e la passione non hanno esclusive geografiche. Napoli ci ha accolto in maniera esemplare”. 
(Tutto questo lo so da sempre e sono contenta che l'abbiano verificato direttamente anche gli addetti ai lavori),  il  prossimo week end da venerdì 22 a domenica 24 alla Mostra d'Oltremare (varco Piazzale Tecchio), CreattivaNapoli prende il via con la seconda edizione. Io ci sarò di certo e spero sia più varia e ricca di novità che mai, l'elenco degli espositori e il calendario degli eventi sembra più fitto e variegato che alla prima edizione....bene!
Non resta che verificare di persona!!! Vi saprò dire....
Ecco il link dove poter reperire tutte le info:



domenica 23 dicembre 2012

Decori in 3D

Questa tegolina con decoro di angioletto con tamburello è realizzata con un découpage 3D; un'idea carina e originale può essere usare queste tegoline mini per decorare l'albero di Natale o come segnaposto per le tavole dei giorni di festa, regalando poi a ciascun commensale il proprio in ricordo della festa. 


Breve scheda tecnica
Preparato il fondo color oro pallido, l'ho spugnato con la missione a spirito e attesa l'asciugatura ho coperto con fiocchi di foglia oro. Ho isolato con lacca decerata. Ho poi applicato il decoro e ho poi riempito con pasta modellabile che una volta asciutta ho poi ricoperto con una seconda immagine in modo da simulare i volumi del corpo dell'angioletto e del tamburello.


Ho verniciato con più mani di finitura lucida e carteggiato. Infine ho evidenziato i sonagli dello strumento, l'ala e il decoro sulla fronte con pasta metallica oro ricco.


mercoledì 19 dicembre 2012

Découbijoux-2

Continua la sperimentazione e la realizzazione di bijoux realizzati con la tecnica del découpage; questi oggetti possono diventare anche un'idea carina e originale per dei regalini natalizi...

Mucha A.
Breve Scheda Tecnica
Per questi ciondoli ho utilizzato degli ovali di balsa grezzi preparati con gesso fino e carteggiatura. Per il primo ho utilizzato un'illustrazione di A.Mucha su un fondo preparato con colore acrilico verde foresta con effetto micaceo, applicando lo strass color ruggine sulla fibbia della cintura. Ho poi "annegato" il ritaglio con vernice di finitura lucida e un ultima mano di vernice triplo strato. Ho infine montato il ciondolo con una contromaglia color bronzo anticato e un cordoncino di seta in tinta.

Viole pansè

Super romantico quest'altro ciondolo con delle viole del pensiero blu/viola su fondo oro patinato e strass in colori coordinati. Montato poi con una contromaglia dorata a foglia.

Mandala

Per questo terzo lavoro ho preparato la base come per quelli precedenti ed ho scelto un fiore in stile mandala indiano applicandolo su un fondo rosa patinato rame. Ho ritoccato il disegno con smalto metallico oro e verniciato. Bello vero???

domenica 18 novembre 2012

Découbijoux

Questa volta ho voluto sperimentare il découpage nella realizzazione di bijoux; ecco terminati dei ciondoli lavorati con la tecnica del découpage classico e montati poi con perle e beads di vetro boemo. Il risultato del connubio mi pare sia più che soddisfacente...

ciondolo "Mucha"


ciondolo "Barbier"


Breve scheda tecnica 


Per questi ciondoli sono partita da basi di legno grezzo opportunamente trattate con gesso fino e carteggiatura per ottenere un supporto ben liscio; per il ciondolo "Mucha" ho composto la decorazione e sulle parti che rimanevano scoperte ho dorato con foglia oro ed ho isolato con un paio di mani di vernice lucida all'acqua. Ho applicato gli elementi "brillanti" sull'abito e ho steso alcune mani di vernice di finitura lucida triplo strato. Ho carteggiato con cura applicando un'ulteriore mano di "triple gloss" per conferire  al ciondolo l'aspetto di un cabochon . Per il ciondolo "Barbier" ho realizzato un fondo con porporina liquida color vino che ho poi ulteriormente illuminato con una patina all'acqua. Ho poi applicato la foglia argento conferendo un aspetto un pò raku e un pò "lunare" adatto allo stile della figura del decoro ed ho dato una  finitura lucida applicando poi gli strass ai lati. Anche qui ho passato una primo strato di vernice triplo spessore, carteggiato e ripassato ulteriomente la stessa vernice. Ed ecco l'effetto finale. 

lunedì 29 ottobre 2012

Creattiva a Napoli

Domenica 28 ottobre si è conclusa  la prima edizione della fiera Creattiva a Napoli e come preannunciato scrivo qua la mia esperienza dopo la visita. Venerdì 26 in mattinata sono arrivata alla Mostra d'Oltremare e presso i padiglioni 5 e 6 c'erano già molte persone che si dirigevano verso l'entrata.

Mostra d'Oltremare-Napoli


Gli espositori presenti per questa prima edizione a Napoli sono stati una sessantina circa (come si legge dal comunicato diffuso dall'organizzazione della fiera) provenienti da tutta Italia e anche qualcuno da Francia e Spagna, in rappresentanza degli operatori dei diversi settori degli hobby e della creatività. Ho trovato che molto spazio è stato dedicato al ricamo e ai "lavori d'ago", (belli gli stand del lavoro a tombolo) al cucito e al knitting (lavoro a maglia e uncinetto). Belli e profumatissimi  di cioccolata e di pasta di zucchero anche gli stand dei materiali e delle dimostrazioni per il cake design (l'arte di decorare i dolci, molto di moda in questo periodo).

gli stand
Per quanto riguarda il découpage invece, forse perché non è più "l'hobby del momento" come accadeva fino a qualche tempo fa, fatto che però, forse lo aveva un pò banalizzato, ho trovato una scarsa presenza di espositori, di materiali e di belle e valide novità per questo specifico settore creativo. 
Ho trascorso gran parte della mia visita in fiera presso lo stand di DécoupageItalia, dove facevano bella mostra molti lavori delle socie che hanno suscitato l'interesse dei visitatori e dove ho avuto modo di ritrovare alcune socie e amiche ed è stata una piacevole occasione per confrontare idee, esperienze ed opinioni.

incontro tra socie e appassionate allo stand Découpageitalia
                           

E' stata davvero una bella giornata e spero che sia possibile ripetere anche nei prossimi anni questa piacevole esperienza con altre edizioni di Creattiva sempre più ricche di espositori e prodotti innovativi. E' importante per una grande città come Napoli avere una manifestazione di ampio respiro che possa diventare un punto di riferimento stabile per tutti gli appassionati di arti creative del Sud. Mi auguro che in futuro vi sia maggior spazio per il découpage che con la sua grande e antica tradizione merita un'attenzione che va al di là delle mode. 

Arrivederci al prossimo anno Creattiva!!!