di Pina Favarolo - per contatti: ilbeltempo@gmail.com

domenica 26 maggio 2013

O mese d'e rrose





Torna Maggio
Rose! Che belli rrose!…Torna maggio!
Sentite ‘addore ‘e chisti sciure belle!
Sentite, comme cantano ll’aucielle…
e vuje durmite ancora!?…
‘I’ che curaggio!
Aprite ‘sta fenesta, oje bella fata,
ché ll’aria mo s’è fatta ‘mbarzamata:
Ma vuje durmite ancora, ‘i’ che curaggio!
Rose! Che belli rrose!…
Torna maggio!
Rose che belli rrose!… ‘A n’anno sano,
stóngo strujenno ‘e pprete ‘e chesta via!
Ma vuje nun v’affacciate…uh, mamma mia!
I’ nun mme fido ‘e stá da vuje luntano…
E si ve stó’ luntano quacche ghiuorno,
pare ca vuje mme state sempe attuorno…
ca mme parlate e mm’astrignite ‘a mano…
Rose! Che belli rrose!
E’ n’anno sano…
Rose! Che belli rrose! E vuje durmite!…
Ma nun ve sceta stu prufumo doce?
‘E primmavera nun sentite ‘e vvoce?
Ma vuje, core ‘mpietto, ne tenite?!
Vocca addirosa comm’a na viola!
‘A primmavera mia site vuje sola!
Ma chesta voce vuje nun ‘a sentite?
Rose! Che belli rrose!
E vuje durmite!…
                                                                             (Vincenzo Russo 1900)  





domenica 19 maggio 2013

Scatola Fanny

Per realizzare questa scatola mi sono ispirata alle porcellane della Reale Manifattura di Capodimonte e a quelle bavaresi di Meissen del mio periodo storico preferito, quello preromantico tra Rivoluzione francese (1789) e napoletana (1799) e per il decoro mi è piaciuta un'antica stampa che ritrae un mito della danza classica di tutti i tempi, la ballerina e coreografa Fanny Cerrito  

il balletto "La Vivandiére" (1844)
Fanny Cerrito, Maria Taglioni, Carlotta Grisi, Lucile Grahn
 nel Pas de Quatre (1845)
(vero nome Francesca Teresa Giuseppa Raffaela Cerrito),  napoletana, nata nel 1817. Figlia di un ufficiale borbonico, la Cerrito esordì a 13 anni presso il corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli e pochi anni dopo divenne etoile alla Scala di Milano dove in  breve tempo  divenne un mito dell' epoca. 
       


Dal 1840 al 1848 fu prima ballerina presso l' Her Majesty's Theatre a Londra, e poi a San Pietroburgo, morì il 6 maggio 1909, a Parigi lontana dai clamori e dalla fama che l'avevano accompagnata per tutta la sua esistenza.



Breve Scheda tecnica
Dopo aver ricoperto con più mani di gesso fino una scatola di biscotto ho preparato un fondo  color bianco porcellana, ho riprodotto il decoro floreale in più misure e ritagliato la figura centrale.




Ho dorato i bordi e preparato i "bottoni" delle ghirlande laterali  e la parte inferiore del coperchio con oro foglia isolata con lacca decerata.
Come sempre ho rifinito con vernice lucida alternata a carteggiatura con carta vetrata fino a 12000.

lunedì 13 maggio 2013

Un fine settimana dedicato al découpage

Dal 10 al 12 maggio si è svolto anche quest'anno per la settima volta "Découvagando" a Santa Maria di Castellabate, splendida cittadina del Cilento in provincia di Salerno.
Lungomare


Santa Maria del Mare 
porticciolo
Questa manifestazione divenuta negli anni un appuntamento fisso e atteso dalle socie di Découpage Italia rappresenta un momento di incontro, di confronto e di scambio tra le socie di tutta Italia che si riuniscono per una full immersion di corsi, tecniche, aggiornamenti, chiacchiere e risate a cui ho attivamente partecipato anche io (quest'anno soprattutto alle risate...)
Belli i corsi, interessanti gli argomenti,  brave le insegnanti, diligenti le allieve.
Corso: I fondi, marmorizzazione -ins.P.Milana, direttore artistico DI

Evento centrale dei weekend dedicati al Découpage è senza dubbio quello della Certificazione, in cui le allieve sottopongono i loro lavori al giudizio dell'Associazione che valuta la maestria raggiunta e il livello di difficoltà delle tecniche adoperate per la decorazione dei supporti e dove vengono evidenziati gli errori di realizzazione degli oggetti e suggerite le tecniche e gli accorgimenti per migliorare costantemente la qualità del proprio lavoro. Ho partecipato con due lavori, entrambi certificati (con mia soddisfazione).

    

Il Capoletto con la Madonna e i papaveri, i miei lavori

 partecipanti alla Certificazione- 

momenti dei corsi
La Certificazione con il Direttivo DI

E si torna a lavoro per il prossimo Découvagando !!
Un abbraccio a Carmela, Inella,Ornella, Patrizia, Silvia e a tutte le socie che hanno condiviso questo bel fine settimana!! Alla prossima!! 


venerdì 26 aprile 2013

lunedì 1 aprile 2013

Cristo Benedicente

Il soggetto di questo lavoro mi pare molto appropriato al periodo odierno. E' il Cristo Pantocratore che ho realizzato qualche tempo fa 


e col quale ho recentemente partecipato al concorso pasquale indetto da Découpage Italia.

particolare
Realizzato su una mattonella di ceramica grezza bianca, antichizzata con craquelè e cera oro antico e bitume di Giudea.

martedì 26 marzo 2013

La scatolina porta dolcezze

Ecco una simpatica idea per un regalo  benaugurante per le prossime feste pasquali: la scatolina porta ovetti e altre bontà che può diventare uno svuota tasche oppure semplicemente fare bella mostra di se su di una mensola.



L'ho realizzato con la tecnica del découpage cloisonnè simulando, con l'uso di carta metallica che fa da sfondo ai decori, gli spazi dei disegni delimitati dal metallo come accade per il cloisonnè "vero". Questa tecnica di decorazione antichissima consiste nel decorare a smalto le superfici da trattare su cui vengono creati ad arte con l'uso di sottili fili (filigrane) metallici per i quali in genere si usa il rame, degli spazi detti alveoli o celle (in francese cloisons) che vengono successivamente riempiti con lo smalto per ottenere il disegno desiderato.


Breve Scheda tecnica
Ho preparato una scatola di biscotto con cartavetro e inumidendola leggermente per renderla porosa e l'ho colorata scegliendo un colore acrilico bordeaux poco diluito. Ho ritagliato i fiori del decoro e col cutter ho creato fra i petali delle incisioni per far intravedere la carta metallica che ho incollato al di sotto delle immagini; ne ho ritagliato i contorni mantenendo un bordo sottilissimo di carta metallica oltre il decoro che simulasse la filigrana di metallo. Ho passato mani successive di lacca a spirito per proteggere la carta metallica dalla naturale ossidazione ed ho proseguito con mani successive di vernice di finitura lucida alternate come sempre a passate di carta vetrata.


domenica 24 marzo 2013

Stampe botaniche

Con l'Augurio di una serena Domenica delle Palme


incisione tratta dal Kräuter Buch di Theodorus Jacobus/Tabernaemontanus (1588)






sabato 9 marzo 2013

Le mie canzoni...



Sting- Spread a little happiness (1982)

Even when the darkest clouds are in the sky
you mustn't sigh and you mustn't cry
Spread a little happiness as you go by
Please try...

domenica 24 febbraio 2013

CreattivaNapoli (Resoconto)

Eccoci qua! Sono stata alla Mostra D'Oltremare come anticipato e devo dire che mi sono veramente divertita! Già appena arrivata, sabato mattina, ho notato una lunga coda di visitatori alla biglietteria, superata ed entrata nei padiglioni la prima impressione è stata subito di maggior fermento rispetto all'edizione precedente e mi sono incamminata 'fiduciosa' tra gli stand.


Ce n'erano molti e la maggior parte ben allestiti e pieni di materiali interessanti che per un'appassionata di hobby come me sono uno spettacolo per gli occhi: lane, stoffe, ricami, ceramiche artistiche, perle, perline, perlone di tutti i colori e finalmente i miei adorati materiali per découpage!


Ho fatto spese ed ho incontrato alcune amiche appassionate di découpage che non vedevo da un pò di tempo. E' stata davvero una piacevole giornata! Quindi per ora non resta che mettersi all'opera con supporti, colori e carte e nuovi progetti, contenta di sapere che questa manifestazione nelle mia città potrà diventare una bella consuetudine  ed un "appuntamento" fisso ed atteso da me e da chi come me al sud ama gli hobby femminili. Alla prossima edizione prevista in autunno!!!

sabato 16 febbraio 2013

Dal 22 al 24 Febbraio Creattiva Napoli

Come corre veloce il tempo; sono passati cinque mesi da quando tornavo a casa dalla visita alla prima edizione di Creattiva a Napoli, sembra ieri, ed invece eccoci nuovamente in attesa dell'edizione Spring della fiera delle arti creative che arriva dritta da Bergamo. Dopo la partenza, forse un pò in sordina ed il successo ottenuto ad ottobre scorso, forse anche oltre le aspettative degli stessi organizzatori, così si legge nel comunicato stampa rilasciato dallo staff:
 "Siamo molto soddisfatti – commenta  Stefano Cristini, direttore Ente Fiera Promoberg. Napoli è una città piena di energia, bellezza e creatività: tre ingredienti essenziali per una manifestazione di successo”.  E inoltre “Creattiva non conosce confini - aggiunge  Carlo Conte, ideatore di Creattiva -, l’arte e la passione non hanno esclusive geografiche. Napoli ci ha accolto in maniera esemplare”. 
(Tutto questo lo so da sempre e sono contenta che l'abbiano verificato direttamente anche gli addetti ai lavori),  il  prossimo week end da venerdì 22 a domenica 24 alla Mostra d'Oltremare (varco Piazzale Tecchio), CreattivaNapoli prende il via con la seconda edizione. Io ci sarò di certo e spero sia più varia e ricca di novità che mai, l'elenco degli espositori e il calendario degli eventi sembra più fitto e variegato che alla prima edizione....bene!
Non resta che verificare di persona!!! Vi saprò dire....
Ecco il link dove poter reperire tutte le info:



sabato 2 febbraio 2013

Prima dello spread...

Ecco le foto di un lavoro realizzato qualche tempo fa prima che arrivasse il periodo delle banche che non superano indenni la curva di San Martino...di spread di cui si parla nelle nostre  case più spesso del pane e mortadella. Eccolo il caro, vecchio salvadanaio di terracotta.


Realizzato nel color verde brillante dei prati primaverili con un decoro di violette che nel linguaggio dei fiori indicano il ricordo, per non dimenticare di mettere da parte un poco di soldini


 ma anche tanta serenità e speranza per il futuro...


domenica 27 gennaio 2013

Il capoletto retrò

Questa bella immagine mi ha subito ispirato per la realizzazione di un capoletto dallo stile vagamente anni '20.
Ho creato la composizione dei fiori sul bordo inferiore così che seguissero il motivo dell'ovale e li ho poi "illuminati" con un color perla trasparente per conferire luce al colore dell'immagine senza modificarlo e con lo stesso colore ho leggermente evidenziato anche le pieghe del velo e i fiorellini che regge il Bambino tra le mani e che ho ulteriormente enfatizzato puntinando con l'oro ricco i pistilli al centro; ho voluto riprodurre per lo sfondo un colore molto simile all'abito della Madonna per non interrompere l'armonia cromatica.


Breve scheda tecnica.
Preparato l'ovale di legno (mis. 65x50) con stucco in pasta e gesso fino, ottenuta una superficie ben levigata, ho colorato il fondo preparando un colore rosa antico simile al colore del vestito della Madonna e la cornice con porporina liquida mescolando due toni diversi di oro per ottenere il colore desiderato.
Ho steso poca vernice screpolante per ottenere  crepe sottili solo in alcune zone dell'ovale che ho poi evidenziato con cera oro antico e colore a olio terra d'ombra bruciata isolando poi con una prima mano di vernice satinata. Ho quindi applicato l'immagine che essendo di dimensioni "importanti" ha richiesto particolare cura per evitare il formarsi di grinze o bolle d'aria e ho quindi creato la composizione di gigli alla base che ho poi illuminato col color madreperla usato anche per le pieghe del manto.



Ho steso molte mani di finitura lucida e satinata alternate e ho passato la carta vetro, alternando il verso tra una mano e l'altra. Ho terminato con la lucidatura  con cera di carnauba stesa con un panno di flanella.


domenica 20 gennaio 2013

In style


Qualunque fiume, strada o momento si attraversi, l'importante è farlo con stile...

Moon river, wider than a mile
I'm crossin' you in style some day...


                     Breakfast at Tiffany's  (Colazione da Tiffany) (1961)

martedì 1 gennaio 2013

2013

                  

Il primo giorno dell’anno
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure piccola porta della Speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

(Pablo Neruda)